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Il
ricovero N si trova spostato rispetto ai normali itinerari
turistici del Moncenisio. Essendo ben nascosto, la trincea
d'ingresso si individua solamente quando ci si trova in prossimità
di essa. Percorrendo la strada sterrata Varisello - Pattacroce,
in prossimità di una ampia curva verso destra, occorre
imboccare il tracciato che si stacca da una apertura a destra
della massicciata che scende in direzione del lago. A questo
punto si possono optare per due diversi itinerari. Il primo
consiste nel seguire la stradina sino al lago. Costeggiandolo
per alcune decine di metri si giunge sotto una parete rocciosa.
Volgendo lo sguardo verso l'alto, si scorgono i resti dei
muri di sostegno della trincea. Salire il versante sfruttando
tracce di sentiero. Una secondo percorso meno faticoso consiste
nel percorrere la strada sterrata per alcune centinaia di
metri. Poco prima di raggiungere le sponde lago, una traccia
di sentiero si stacca sulla sinistra e porta dopo alcuni sali
scendi, alla parete rocciosa che ospita il ricovero. Consiglio
il secondo itinerario a gente esperta nell'orientamento ed
al riconoscimento delle strutture militari in quanto i prati
sono destinati, durante il periodo estivo, al pascolo delle
mucche pertanto, è difficile individuare il giusto
percorso.
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L'ingresso
dell'opera si trova al termine di una breve trincea parzialmente
ostruita dai muri di sostegno franati nel corso degli anni.
Al momento della visita, il terreno circostante risultava
fangoso a causa di una infiltrazione d'acqua proveniente dall'interno
dell'opera. Il ricovero viene velocemente raggiunto oltrepassando
una doppia svolta non armata. SI tratta di uno stanzone largo
circa tre metri per otto di lunghezza. Al termine, il cunicolo
prosegue sulla destra. Sempre a destra si apre un vano riservato
a deposito. Una scala di 16 gradini seguita da una ulteriore
doppia svolta, ci porta alla postazione armata non protetta
che batteva in direzione dei Rivers di dietro andando ad incrociare
il tiro proveniente dal Centro 16.
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