FORTE BRAMAFAM

Il visitare viene accolto, all'interno delle camerate truppa da una suggestiva collezione di uniformi del Regio Esercito Italiano in un arco di tempo che va dal 1892 sino al 1945 in particolare, le prime uniformi delle truppe alpine e quelle della G.A.F. (Guardia alla Frontiera) e altre ancora. Sono state ricreate ambientazioni  con arredi ed oggetti di vita quotidiana che avremmo potuto trovare all'interno delle strutture militari di fine Ottocento: la stanza del comandante della piazzaforte, quella di un ufficiale, la camerata truppa ed una cucina secondo. Addentrandoci tra una ambientazione all'altra, si arriva alla Grande Guerra con ricostruzioni di trincee, postazioni, ricoveri, accompagnati da un audio che ci porta indietro nel tempo di quasi cento anni.

impianto elettrico

Ricostruzione dell'impianto elettrico della fortezza

Particolare impianto elettrico

Particolare del'impianto elettrico

La seconda ambientazione è la ricostruzione di una casamatta che ospitava il cannone da 75/27 mod. 06 (cannone tipico che equipaggiava le batterie del Vallo Alpino) su affusto decauville.

casamatta cannone

Ricostruzione dell'interno di una casamatta del Vallo Alpino equipaggiata con un cannone da 75mm

Nella sezione dedicata al Vallo Alpino, è stata ricostruita una casamatta equipagiata con la mitragliatrice FIAT mod 14/35 (arma standard per le postazioni del Vallo Alpino), montata su affustino graduato e piastra protettiva piana da 70mm di spessore. Il brandeggio dell'arma era di 60° orizzontale, 45° Verticale. Modificata nel calibro da 6,5 a 8mm, e nel sistema di raffreddamento da acqua ad aria, venne utilizzata mediante differenti soluzioni a diversi tipi di corazzatura: a piastra frontale, piastra in tre parti, per torretta corazzata, per porta garitta ecc.

casamatta mitragliatrice

Ricostruzione dell'interno di una casamatta del Vallo Alpino equipaggiata con un mitragliatrice

Gruppo di filtrazione e ventilazione dell'aria, revisionato e funzionante. Le porte stagne, isolavano i diversi settori dell'opera; in caso di attacco da parte del nemico con gas tossici, si interrompeva l'afflusso dell'aria dall'esterno e l'aria interna veniva ricircolata rigenerando chimicamente l'aria viziata.

Ventilazione manuale

Impianto di ventilazione ad azionamento manuale

I militari addetti alle armi all'interno della casamatta, a causa dei gas tossici provocati dai fumi di sparo, indossavano le maschere antigas, senza filtro portatile e collegate mediante un tubo flessibile, all'impianto di ventilazione. Va detto che allo scoppio delle ostilità nel Giugno 1940, molti di questi impianti non erano stati portati a termine e di doveva ricorrere alla ventilazione manuale.

Ventilatore

Impianto di ventilazione

girante ventilatore

Particolare della girante dell'impianto di ventilazione dell'aria

Motogeneratore Condor equipaggiava opere di piccole e medie dimensioni in grado di fornire anche in alta quota una potenza di 1,62Kw a 72/90V.

Moto generatore Condor

Motogeneratore elettrico da 1,62 Kw

Altre sorprese offre il museo al visitatore.

VISITA VIRTUALE DEL MUSEO

FUORI DALLE MURA