VALLO ALPINO OCCIDENTALE
Questo sito non vuole essere solamente una rassegna fotografica con immagini più o meno interessanti corredate da nozioni tecniche, storiche e architettoniche. Queste pagine vogliono testimoniare la capacità umana di costruire l'impossibile sull'impossibile. Dai forti a 3000 mt. dello Chaberton, alle postazioni scavate nella nuda roccia passando per quelle ora in "ammollo" presso il lago del Moncenisio. Queste costruzioni militari, ora mute testimoni di un tempo non molto recente, poste a baluardo per la difesa dei patri confini, hanno un valore non solo architettonico e storico ma soprattutto un valore umano; quel valore di coloro che hanno lavorato, vissuto, vegliato e combattuto su queste montagne, civili e uomini d'arme che sono morti nell'adempimento del loro dovere gettando le basi della nostra democrazia.
Norme di comportamento per una corretta esplorazione interna delle opere
- Lasciare riferimento a famigliari e/o ad amici sull'itinerario scelto indicando, l'ora prevista del rientro.
- Non prendere iniziative extra al di fuori dell'itinerario prescelto.
- Ricordarsi che alcune località montane non sono coperte dal segnale della telefonia mobile pertanto non fare affidamento sul cellulare.
- Pianificare l'escursione consultando siti web specializzati allo scopo di conoscere l'ubicazione e lo stato di conservazione delle opere.
- Non entrare da soli all'interno delle fortificazioni. In compagnia, è consigliabile entrare a turno permettendo in tal modo che qualcuno possa prestare soccorso in caso di necessità.
- La temperatura interna delle opere è di circa 5-10°C, inoltre in corrispondenza degli ingressi o delle feritoie delle armi possono esserci forti correnti d'aria. E' necessario provvedere ad un adeguato abbigliamento.
Oltre alla normale attrezzatura escursionistica, occorre utilizzare attrezzature specifiche quali:
- Un adeguato elmetto protettivo.
- Una torcia elettrica affidabile a lunga autonomia. Una torcia a Led garantisce un'ottima illuminazione unita ad un'autonomia eccezionale. È obbligatorio avere una piccola torcia di scorta per emergenza.
- Un cordino da 9mm lungo 10 - 15 metri ed un paio di moschettoni, potrebbero rilevarsi utili.
All'interno delle opere si annidano alcuni pericoli tra i quali ricordiamo:
- Le vasche di contenimento della cisterna carburante, profonde circa 1 metro, sono prive di parapetto e solitamente ricolme d'acqua stagnante.
- Alcune opere sono incomplete mancando il rivestimento della volta e delle pareti in cemento. Frequenti sono i distacchi di materiale pertanto si sconsiglia l'esplorazione.
- Lungo i corridoi sono presenti tombini per lo scarico dell'acqua a cui è stato asportato il coperchio; si corre il rischio di inciampare.
- Prestare attenzione a spuntoni di metallo che fuoriescono dalle pareti in particolare dagli stipiti delle porte stagne.
- I corridoi di alcune opere sono allagati. Condizioni di scarsa illuminazione unita alla trasparenza dell'acqua, rendono difficile l'esatta determinazione dell'altezza del livello dell'acqua.
- Evitare di salire lungo le scale alla marinara che salgono alle cupole corazzate.
- Rimanere all'interno dell'opere il più breve tempo possibile.
- Non utilizzare le opere come dormitori.

