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Novità
editoriale 2007: MONCENISIO BATTAGLIE E FORTIFICAZIONI..
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Il
Colle del Moncenisio è considerato il più importante valico
tra il Piemonte e la Savoia. Nonostante si trovi in un severo
ambiente alpino e abbia presentato nel corso dei secoli non
poche difficoltà di attraversamento, è stato da sempre uno dei
principali assi viari attraverso le Alpi per mercanti, pellegrini
ed eserciti. A partire dal XVII secolo, e per tutti quelli
successivi, il valico ha però assunto anche una forte valenza
militare e difensiva, che si è manifestata nella realizzazione
di importanti sistemi fortificati permanenti, di cui rimangono
ancora numerosi resti. Questo libro, con un'attenta analisi
del territorio attraverso le fonti storiche e materiali, permette
di delineare per la prima volta un quadro completo di tutte
le fortificazioni che sono state costruite sul Moncenisio.Dai
trinceramenti in pietra, protagonisti degli scontri del XVIII
secolo, ai forti in muro e terra della piazza militare, dalle
batterie corazzate di primo Novecento alla misteriose opere
in caverna del Vallo Alpino, senza peraltro trascurare le vicende
storiche che hanno coinvolto l'intero apparato difensivo italiano
e francese, con un occhio di riguardo alle battaglie del secondo
conflitto mondiale (1940 - 1945).
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| Edizioni
"SUSA LIBRI" editrice per la Valle di Susa.
http://www.susalibri.it |
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Inserito
il: 17 Marzo 2009 |
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| Galleria
fotografica del lago del Moncenisio scattare nei medi di
gennaio 2008 e Febbraio 2009 (per gentile concessione di
Gianfranco Genta). |
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Inserito
il: 14 Marzo 2009 |
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Galleria
fotografica delle più importanti opere sommerse visibili
a seguito dello svuotamento del lago durante il periodo invernale
2005/06. L'imponenza e la quantità dei manufatti civili e militari
lascia intravedere quando fosse attivo il valico del Moncenisio
prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale.
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Inserito
il: 10 Marzo 2009 |
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Ai
2412 metri di altitudine del Passo della Mulattiera, abbarbicata
sotto la parete della Punta Charrà, si trova la Caserma XVI.
La struttura in cemento armato, realizzata nel 1939, si erge
su due piani ed ospitava 120 soldati. Dal piazzale, una decauville
la collegava alla stazione terminale della teleferica Beuleard
- Passo della Mulattiera...
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Inserito
il: 18 Gennaio 2009 |
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RICOVERO
IV-2
Il
ricovero IV/2 è un' opera capace di ospitare 60 soldati
ed è a forma di U. Comprende due ingressi, un camerone
lungo oltre 20 metri, due vani adibiti a magazzino, una postazione
fotofonica. Gli ingressi sono ubicati in corrispondenza di
un avvallamento a circa duecento metri a sud dai ruderi del
casolare Margon.
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Inserito
il: 20Dicembre 2008 |
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RICOVERO
N
Piccola
opera caratterizzata da una postazione armata che batteva in
direzione dei RIvers... La
trincea d'ingresso
è parzialmente ostruita dai muri laterali che sono franati
a causa dell'incuria...Ben nascosto sotto una parete rocciosa,
di difficile individuazione, offre una splendida vista sui Rivers...
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Inserito
il: 04 Dicembre 2008 |
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RICOVERO
H
Piccola
opera caratterizzata da un ingresso protetto e di un pozzo alto
circa 5 metri con funzione di osservatorio... La
trincea d'ingresso
è invasa da arbusti che ne rendono difficile l'individuazione...
E' possibile raggiungerlo costeggiando il sentiero che dall'osservatorio
Varisello...
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Inserito
il: 29 Novembre 2008 |
RICOVERO
I
Piccola
opera capace di ospitare 16 soldati,caratterizzata da un ingresso
protetto e di un pozzo alto circa 7 metri con funzione di
osservatorio... L'ingresso
è parzialmente ostruito da uno smottamento del terreno
sovrastante...E' possibile raggiungerlo percorrendo il sentiero
che dall'osservatorio Varisello...
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Aggiornato
il: 15 Novembre 2008 |
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Il
Museo Forte Brafamam, gestito dall'A.S.S.A.M.,
rappresenta in Piemonte, una realtà unica nel suo genere.
E' possibile ripercorre un viaggio a ritroso nel tempo sulla
evoluzione delle fortificazioni, dal tardo Ottocento sino alle
opere in caverna del Vallo Alpino. All'interno della struttura
il visitatore potrà ammirare attraverso percorsi sapientemente
strutturati uniformi, armamenti, articoli, fotografie d'epoca
ecc. Insomma quello che aspettavano da tempo gli appassionati
delle fortificazioni alpine.
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| CHABERTON |
III
Settore" VALLE STURA" |
VIII
settore "BARDONECHIA" |
IX
settore "MONCENISIO" |
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| Forte
Chaberton |
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Caposaldo
Sueur
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| Chaberton
29/09/2006 |
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| Iron
Bike 2008 |
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| Iron
Bike 2007 |
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| Raduno
mezzi militari |
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NORME
DI COMPORTAMENTO
DURANTE LA VISITA INTERNA DELLE OPERE IN CAVERNA
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·
Lasciare riferimento a famigliari e/o ad amici sull'itinerario
scelto indicando, l'ora prevista del rientro.
· Non prendere iniziative extra al di fuori dell'itinerario
prescelto.
· Ricordarsi che alcune
località montane
non
sono coperte dal segnale della telefonia mobile pertanto non
fare affidamento sul cellulare.
· Pianificare l'escursione consultando siti web specializzati
allo scopo di conoscere l'ubicazione e lo stato di conservazione
delle opere.
· Non entrare da soli all'interno delle fortificazioni. In compagnia,
è consigliabile entrare a turno permettendo in tal modo che
qualcuno possa prestare soccorso in caso di necessità.
· La temperatura interna delle opere è di circa 5-10°C (estate
/ inverno), inoltre in corrispondenza degli ingressi o delle
feritoie delle armi possono esserci forti correnti d'aria. E'
necessario provvedere ad un adeguato abbigliamento.
Oltre
alla normale attrezzatura escursionistica, occorre utilizzare
attrezzature specifiche quali:
· Un adeguato elmetto protettivo.
· Una torcia elettrica affidabile a lunga autonomia. Una torcia
a Led garantisce un'ottima illuminazione unita ad un'autonomia
eccezionale. È obbligatorio avere una piccola torcia di scorta
per emergenza.
· Un cordino da 9mm lungo 10 - 15 metri ed un paio di moschettoni,
potrebbero rilevarsi utili.
All'interno
delle opere si annidano alcuni pericoli tra i quali ricordiamo:
· Le vasche di contenimento della cisterna
carburante, profonde circa 1 metro, sono prive di parapetto
e solitamente ricolme d'acqua stagnante.
· Alcune opere sono incomplete mancando il rivestimento della
volta e delle pareti in cemento. Frequenti sono i distacchi
di materiale pertanto si sconsiglia l'esplorazione.
· Lungo i corridoi sono presenti tombini per lo scarico dell'acqua
a cui è stato asportato il coperchio; si corre il rischio di
inciampare.
· Prestare attenzione a spuntoni di metallo che fuoriescono
dalle pareti in particolare dagli stipiti delle porte stagne.
· I corridoi di alcune opere sono allagati. Condizioni di scarsa
illuminazione unita alla trasparenza dell'acqua, rendono difficile
l'esatta determinazione dell'altezza del livello dell'acqua.
· Evitare di salire lungo le scale alla marinara che salgono
alle cupole corazzate.
· Rimanere all'interno dell'opere il più breve tempo possibile.
· Non utilizzare le opere come dormitori.
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Copyright
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riproduzione totale o parziale senza consenso scritto.
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